Yvonne

Yvonne

Cristallo Assalto Pistole pesanti
Rarità★★★★★★
Attributo principaleSAG
Tipo di armaPistole pesanti
CV(Inglese) Clare Louise Connolly
CV(Giapponese) Amamiya Sora
CV(Coreano) Yeo Yun-mi
CV(Cinese) Hou Xiaofei

Tag di combattimento

Abilità offensivaSolidificazioneCritico

Tratti

Illuminazione: progettista geniale
Ha sempre idee creative e fantasiose. In effetti, è riuscita a combinare tra loro moduli estremamente diversi per dar vita a dispositivi dalle funzioni strane e inaspettate.
Gestione della squadra: efficienza
I suoi compagni robotici non si stancano mai, soddisfano ogni suo capriccio e le consentono di essere sempre efficiente sul lavoro.
Moda: estetica industriale
Principale esponente della moda e delle tendenze della Endfield, Yvonne considera la scienza come una forma di estetica e l'estetica come una forma di scienza.
Tecnologia: decodifica dell'Ætherspazio
Sonda i confini estremi della tecnologia dell'Ætherspazio di Talos-II. Ogni passo che compie è una nuova avventura.

Crescita attributi

Lv. Ascensione FOR AGI SAG VOL HP max ATT DIF Tasso CRIT Vel. ATT
1 0 8.414.724.610.65003005.0%1
2 0 9.216.026.311.75563305.0%1
3 0 10.017.328.012.76123705.0%1
4 0 10.918.629.713.86684005.0%1
5 0 11.719.831.414.97244305.0%1
6 0 12.521.133.115.97814605.0%1
7 0 13.422.434.817.08375005.0%1
8 0 14.223.736.618.18935305.0%1
9 0 15.024.938.319.19495605.0%1
10 0 15.926.240.020.210055905.0%1
11 0 16.727.541.721.210616305.0%1
12 0 17.528.843.422.311176605.0%1
13 0 18.430.045.123.411736905.0%1
14 0 19.231.346.824.412307205.0%1
15 0 20.032.648.525.512867605.0%1
16 0 20.933.950.226.513427905.0%1
17 0 21.735.151.927.613988205.0%1
18 0 22.536.453.628.714548505.0%1
19 0 23.437.755.329.715108905.0%1
20 0 24.239.057.130.815669205.0%1
21 1 25.140.258.831.916229505.0%1
22 1 25.941.560.532.916799905.0%1
23 1 26.742.862.234.0173510205.0%1
24 1 27.644.163.935.0179110505.0%1
25 1 28.445.365.636.1184710805.0%1
26 1 29.246.667.337.2190311205.0%1
27 1 30.147.969.038.2195911505.0%1
28 1 30.949.170.739.3201511805.0%1
29 1 31.750.472.440.4207112105.0%1
30 1 32.651.774.141.4212812505.0%1
31 1 33.453.075.942.5218412805.0%1
32 1 34.254.277.643.5224013105.0%1
33 1 35.155.579.344.6229613405.0%1
34 1 35.956.881.045.7235213805.0%1
35 1 36.758.182.746.7240814105.0%1
36 1 37.659.384.447.8246414405.0%1
37 1 38.460.686.148.8252014805.0%1
38 1 39.261.987.849.9257715105.0%1
39 1 40.163.289.551.0263315405.0%1
40 1 40.964.491.252.0268915705.0%1
41 2 41.865.792.953.1274516105.0%1
42 2 42.667.094.754.2280116405.0%1
43 2 43.468.396.455.2285716705.0%1
44 2 44.369.598.156.3291317005.0%1
45 2 45.170.899.857.3296917405.0%1
46 2 45.972.1101.558.4302617705.0%1
47 2 46.873.4103.259.5308218005.0%1
48 2 47.674.6104.960.5313818305.0%1
49 2 48.475.9106.661.6319418705.0%1
50 2 49.377.2108.362.6325019005.0%1
51 2 50.178.5110.063.7330619305.0%1
52 2 50.979.7111.764.8336219605.0%1
53 2 51.881.0113.565.8341820005.0%1
54 2 52.682.3115.266.9347420305.0%1
55 2 53.483.6116.968.0353120605.0%1
56 2 54.384.8118.669.0358721005.0%1
57 2 55.186.1120.370.1364321305.0%1
58 2 55.987.4122.071.1369921605.0%1
59 2 56.888.6123.772.2375521905.0%1
60 2 57.689.9125.473.3381122305.0%1
61 3 58.591.2127.174.3386722605.0%1
62 3 59.392.5128.875.4392322905.0%1
63 3 60.193.7130.576.5398023205.0%1
64 3 61.095.0132.277.5403623605.0%1
65 3 61.896.3134.078.6409223905.0%1
66 3 62.697.6135.779.6414824205.0%1
67 3 63.598.8137.480.7420424505.0%1
68 3 64.3100.1139.181.8426024905.0%1
69 3 65.1101.4140.882.8431625205.0%1
70 3 66.0102.7142.583.9437225505.0%1
71 3 66.8103.9144.284.9442925905.0%1
72 3 67.6105.2145.986.0448526205.0%1
73 3 68.5106.5147.687.1454126505.0%1
74 3 69.3107.8149.388.1459726805.0%1
75 3 70.1109.0151.089.2465327205.0%1
76 3 71.0110.3152.890.3470927505.0%1
77 3 71.8111.6154.591.3476527805.0%1
78 3 72.6112.9156.292.4482128105.0%1
79 3 73.5114.1157.993.4487828505.0%1
80 3 74.3115.4159.694.5493428805.0%1
81 4 75.2116.7161.395.6499029105.0%1
82 4 76.0118.0163.096.6504629405.0%1
83 4 76.8119.2164.797.7510229805.0%1
84 4 77.7120.5166.498.8515830105.0%1
85 4 78.5121.8168.199.8521430405.0%1
86 4 79.3123.1169.8100.9527030705.0%1
87 4 80.2124.3171.6101.9532731105.0%1
88 4 81.0125.6173.3103.0538331405.0%1
89 4 81.8126.9175.0104.1543931705.0%1
90 4 82.7128.2176.7105.1549532105.0%1

Ascensione

Promozione I
Attiva per aumentare a 40 il livello massimo dell'operatore.
Equipaggiamento strategico I
Attiva per permettere all'operatore di utilizzare equipaggiamenti di qualità blu.
Crediti-T ×1,600 Crediti-T ★★★★ Nota anche come "CT", questa valuta è riconosciuta e utilizzata in molti luoghi.
Promozione II
Attiva per aumentare a 60 il livello massimo dell'operatore.
Equipaggiamento strategico II
Attiva per permettere all'operatore di utilizzare equipaggiamenti di qualità viola.
Crediti-T ×6,500 Crediti-T ★★★★ Nota anche come "CT", questa valuta è riconosciuta e utilizzata in molti luoghi.
Promozione III
Attiva per aumentare a 80 il livello massimo dell'operatore.
Equipaggiamento strategico III
Attiva per permettere all'operatore di utilizzare equipaggiamenti di qualità oro.
Crediti-T ×18,000 Crediti-T ★★★★ Nota anche come "CT", questa valuta è riconosciuta e utilizzata in molti luoghi.

File operatore

INFO BASE
NOME IN CODICE: Yvonne
GENERE: F
AFFILIAZIONE: Endfield Industries
DATA DI NASCITA: 9 maggio
RAZZA: Vouivre
[STATO ORIPATIA]
I referti medici confermano la negatività all'Oripatia.

[RISULTATI DELL'ESAME FISICO]
FORZA FISICA: Normale
ABILITÀ DI COMBATTIMENTO: Normali
ACUME TATTICO: Normale
ASSIMILAZIONE DELLE ARTI DI ORIGINIUM: Eccellente
RAPPORTO DELLE RISORSE UMANE
L'operatrice Yvonne è stata raccomandata ad Andre dal professor Crowe dell'USLT. È entrata a far parte della Divisione tecnologica specializzata della Endfield Industries attraverso il canale di reclutamento dedicato ai talenti specializzati. Yvonne è impegnata in svariati progetti di ricerca sull'Æther, la Contaminazione e il Tranquillizzatore Autonomo a Trasmissione Ætherica, sviluppato in relazione a questi fenomeni. Date le sue straordinarie capacità di ricerca scientifica, ha ricevuto finanziamenti e risorse aggiuntive a supporto del suo lavoro indipendente.

Durante i controlli di routine, molti hanno descritto Yvonne come un'ingegnera con un'irrefrenabile vena "ribelle". Tuttavia, non potrei essere più in disaccordo con tale valutazione. E no, gli adesivi iridescenti che mi ha attaccato al telaio non c'entrano nulla.
Ritengo che il problema di fondo sia l'incapacità della maggior parte delle persone di tenere il passo con la sua rapidità di pensiero. Per tale motivo, Yvonne sembra fare fatica a lavorare in gruppo. Inoltre, va molto fiera dello stile personale che ha sviluppato in anni di ricerca scientifica... Qualsiasi violazione da parte sua non è mai intenzionale. Anzi, dev'essere considerata una reazione istintiva alle interferenze percepite con i suoi processi mentali e comunicativi.
Tali peculiarità caratteriali hanno resistito a qualsiasi condizionamento esterno, e per molti questa è la prova del suo "spirito ribelle". Tuttavia, gli abiti colorati, i graffiti spensierati e i progetti di telai complessi ma estremamente pratici sono tutte modalità di espressione che Yvonne ha mantenuto con costanza: in un mondo pieno di regole e limiti, chi rimane fedele a sé stesso finisce per sembrare fuori luogo. Per fortuna, la Endfield non è un luogo rigido e soffocante. Il nostro obiettivo è cambiare il mondo, non perpetuarne lo stato attuale limitandoci a seguire le regole.
Inoltre, è bene ricordare che quando i nostri colleghi definiscono Yvonne una "ribelle", lo fanno con un sorriso.
- Martin Marvin Malen, assistente alle risorse umane, Endfield Industries
DOCUMENTO 1
DOCUMENTO: Un elenco di oggetti smarriti
Una borsa iridescente con sopra disegnata una faccina sorridente, dotata di tasca interna con tanto di perline profumate.
Una boccetta di smalto per unghie. Contiene un pigmento sensibile all'ambiente che cambia colore in base alla concentrazione di Æther.
Un giocattolo per bambini fatto di dadi, bulloni, ingranaggi, assi e altri pezzi meccanici. Rivestito di colori sgargianti, ha una struttura esagonale che risulta stranamente familiare.
Un set di tessere commemorative iridescenti, date in premio ai vincitori della 1ª edizione dell'evento "Difesa del bastione" di Talos-II. Sul retro è ritratta una Vouivre.
Un contatore di Æther in miniatura, sotto forma di collana. Utilizza algoritmi non ancora divulgati ufficialmente che offrono una sensibilità molto superiore rispetto ai prodotti attualmente presenti sul mercato.
Mezza confezione di bignè al gusto arcofiore piccante, lo spuntino più richiesto del momento, noto per il suo sapore alquanto particolare (NOTA: Mezza confezione dei medesimi bignè è stata avvistata sulla scrivania della supervisora Perlica).
Un kit di cacciaviti della marca "Good Engineer", in edizione speciale rosa ciliegio. Mantenuti in ottimo stato, non presentano segni di ossidazione.
L'ultimo numero del mensile MARTHE, in vendita da oggi. Questa rivista di moda propone i look più trendy di Talos-II (ora che ci penso, l'outfit in copertina l'ho visto indosso a Yvonne due settimane fa... Visto come anticipa sempre le nuove tendenze, è possibile che sia lei la leggendaria "stilista fantasma"?)
MESSAGGIO: Yvonne, so che sei impegnata con il collaudo del prototipo, ma ti prego di venire a ritirare i tuoi oggetti smarriti.
DOCUMENTO 2
DOCUMENTO: Indagine su un caso di incendio
RIEPILOGO DEL CASO: Ieri sera è scoppiato un incendio nella biblioteca al secondo piano di una residenza al confine tra la periferia e il distretto centrale. Le fiamme hanno danneggiato gran parte dei mobili e degli abiti vintage presenti nella stanza. L'incendio è rimasto circoscritto alla casa. Nessuna vittima. La collezione di libri ne è uscita indenne.

1. Sopralluogo
Le finestre della biblioteca sono state chiuse dall'interno; le serrature sembrano intatte. Sono state raccolte due serie di impronte, una delle quali appartiene al giardiniere responsabile della cura periodica delle piante. L'incendio ha avuto origine nell'armadio intarsiato.

2. Analisi delle registrazioni di sorveglianza
Intorno alle ore 20:00, il proprietario e sua figlia stavano intrattenendo un lungo discorso in salotto. Alle ore 21:00, i due si sono diretti insieme in biblioteca.

3. Testimonianze
Proprietario: "Vi chiedo scusa per il disturbo... ma adesso è tutto sotto controllo. Di tanto in tanto, nel corso dei secoli, le biblioteche vanno bruciate."
Moglie del proprietario: "Mio marito aveva allestito quella stanza prima che la nostra piccola nascesse. Voleva lasciarle in eredità antiche testimonianze di cultura, arte e letteratura, perché le diffondesse in nuove terre. Io speravo che avrebbe fondato un gruppo di studio dedicato alla valorizzazione culturale... Quest'incidente è un vero peccato."
Figlia del proprietario: "Ehm... abbiamo utilizzato sistemi ad alta precisione e non è andato perso quasi nulla! Quindi perché questa ispezione?"
Istitutrice: "Non impartirò più alcuna lezione alla giovane padroncina. Il balletto e il galateo non le interessano minimamente. Il suo unico desiderio è suonare il pianoforte. Non basterebbe la forza combinata di cento bestie da soma per convincerla a fare qualcosa che non vuole... Volete sapere cosa sta facendo adesso? Mi sta insegnando a comporre musica neotalossiana, e lo trovo alquanto interessante. Ah, sto anche imparando a riparare i dispositivi elettronici. Ha proprio l'istinto dell'ingegnera."

4. Risoluzione post-incidente
A seguito di accurate verifiche, abbiamo concluso che l'incidente è stato un atto privato di incenerimento intenzionale. Il proprietario è stato ammonito e multato. Non risulta quindi necessario coinvolgere l'ufficio di gestione comunitaria.

5. Testimonianze aggiuntive del proprietario
"Le ho detto: 'E va bene, visto che ormai hai scelto la tua strada, bruciamo pure tutto.' Lei mi ha fissato in silenzio per un po'. Quando ci siamo resi conto che nessuno dei due stava scherzando, e si è messa a saltellare per la gioia. L'ho sentita dire qualcosa su dei 'fuochi d'artificio spettacolari' e ha tirato fuori quei suoi aggeggi... Droni, forse? Ad ogni modo, quei dispositivi possono sputare fuoco e ghiaccio."
"Ho guardato bruciare la biblioteca insieme a lei. Le intense fiamme arancioni lambivano i lati della porta. Gli scaffali crepitavano e si spezzavano mentre venivano divorati dal fuoco."
"Mi ha fatto male, in un certo senso. Quei libri non erano chissà quanto antichi, ma avevo investito un bel po' di denaro in quella collezione... Suppongo non ci sia nulla da fare. Era il prezzo da pagare per aver passato anni a costringerla a fare cose che non voleva. Era giusto che prendessi una posizione decisa."
"Poi, però, quei due aggeggi volanti sono usciti ronzando tra i libri. Ridacchiando, lei ha detto che avevamo semplicemente gusti diversi e che non c'era bisogno di distruggere tutto. Poi ha aggiunto che la sua preferenza per la letteratura neosperimentale di Talos-II non significava che disprezzasse le storie più antiche. Alcune le aveva perfino imparate a memoria."
"Dunque, cosa stavo dicendo...? Ah, perdonatemi. Mi era tornato alla mente il ricordo dell'odore di bruciato. Aspettate, ci sono..."
"Le ho detto: 'Potremmo trasformare questa stanza in una vera e propria officina. E, quando hai tempo, vorrei che mi costruissi un drone che mi accenda il sigaro.'"
DOCUMENTO 3
"Sul quarto pianeta visitato dal piccolo ingegnere viveva un gruppo di mercanti che, dopo aver assegnato un numero a ogni stella, avevano messo tutto in cassaforte..."
"Sul sesto pianeta visitato dal piccolo ingegnere vivevano molti intellettuali... Quando il piccolo ingegnere vide i loro occhiali incredibilmente spessi, se la diede subito a gambe."
"Il piccolo ingegnere disse addio al gigantesco Feranmut industriale. Rivolgendosi alla valle montana, gridò: 'Diventiamo amici! MI SENTO SOLO!' Le montagne, però, si limitarono a rispondere con echi interminabili..."
"Alla fine, il piccolo ingegnere crollò sulla sabbia e... Ah, sì! Con un fruscio si rialzò e si tolse la sabbia di dosso. Salutò i suoi amici con la mano, si fece crescere un paio d'ali scintillanti e volò verso le stelle!"

"Credo che questa storia sia stata scritta da un autore di Ga... il luogo che una volta era casa mia. Le storie di Terra sono interessanti, quando non sono arcane e antiquate! Va bene, piccoli birbanti, per oggi basta così. La prossima volta..."
"Signorina Yvonne..."
"Oh, cos'è quel faccino triste? Cos'hai?"
"Il piccolo ingegnere è così infelice... Non è riuscito a trovare la sua casa da nessuna parte! E non si è fatto neanche un amico. È tutto solo..."
"E perché è volato via? È stato mangiato dagli Aggeloi?! I grandi raccontano sempre un sacco di bugie su queste cose..."
Yvonne rifletté per un attimo, poi tirò fuori dalla tasca il suo giocattolo fatto di pezzi meccanici. Somigliava un po' a Tata, e al sole brillava come se fosse coperto di polvere di diamanti.
"Il fatto che il piccolo ingegnere non sia riuscito a trovare i compagni giusti non significa che si senta solo! Guardate qui! Questo è il primo compagno che si è costruito da sé. Ne ha costruiti anche degli altri molto particolari. Uno fa il gelato, l'altro i fuochi d'artificio... Tutti loro erano amici leali! E poi..."

Seguendo la luce, Yvonne alzò lo sguardo sulle nuvole che scivolavano lentamente in quella brillante distesa azzurra. Immaginò la Dijiang che volava serena lassù, al di là del cielo. Quindi tornò a guardare i bambini di Valle IV, i loro volti illuminati dalla speranza di poter ascoltare un'altra storia. Vide la silhouette della nave, le ali scintillanti del piccolo ingegnere, la luce emanata da un'infinità di stelle e un mondo fatto di splendore e armonia.
Yvonne si sentì libera. Il ritmo del racconto si fece più vivace e leggero.
"E alla fine, non c'era quell'oscurità che temevate! Il piccolo ingegnere se n'è andato perché si era fatto dei nuovi amici, era stato invitato a visitare le stelle più brillanti e si era trovato una nuova casa! Ora, se vi asciugate le lacrime, vi racconto una storia speciale sull'Endministrator! Proprio così... Quale volete sentire? Quella in cui l'Endmin distrusse il sole o quella in cui trasformò un singolo cristallo di Originium in un milione di soldati?"
"Ha distrutto il sole?! E ha creato un milione di soldati?! L'Endmin è incredibile! Sono storie vere?"
"Mmh, vuoi sapere se sono vere...? Beh, glielo chiederò personalmente!"
DOCUMENTO 4
DOCUMENTO: Registro di lavoro di Yvonne
Sono passati tre giorni da quando ho iniziato a lavorare su quella particolare sezione di dati relativi alla spaccatura nell'Æther. Dentro non si vede niente. Tutti i moduli di monitoraggio sono inutilizzabili. Infrarossi, elettromagnetismo, segnali di risonanza... Zero assoluto. Neanche un misero bip. Non va bene.
Ho provato a "leggere" i cambiamenti di quell'area in particolare utilizzando un modulo di interpretazione intelligente! Peccato che abbia registrato un errore dopo l'altro, restituendo un unico risultato: "Interpretazione dati non riuscita."
Non solo abbiamo fallito, l'Æther ha pure rigirato il coltello nella piaga. Brancoliamo nel buio, ma una cosa è certa: è lì, e ha un caratteraccio.
DETESTO LE COSE CHE NON POSSO VEDERE!
............
Forse è il caso di cambiare approccio. Cosa succederebbe se inviassi attivamente dei dati al suo interno? Anziché aspettare passivamente una risposta, dovremmo prendere l'iniziativa e interagirci.
Ho provato a usare tre serie di segnali con diverse frequenze: (1) un protocollo di primo contatto standard; (2) un pacchetto di messaggi scritti da me in formato a impulsi; (3) un flusso di rumore statico (la prima nota del Movimento: Genesi dell'universo, magari all'Ætherspazio piacerà).
I risultati sono quelli previsti... Nessuna risposta. Ok, restiamo ottimisti. Forse una risposta c'è stata, ma per ricevere una trasmissione a onde radio e inviare una risposta può volerci del tempo. Se per una singola vibrazione possono essere necessari dieci milioni di anni, non mi resta che tenere Gelobyte in modalità ricezione.
Magari potrei provare a inviare dei segnali a onde ottiche con diversi codici cromatici. Se la "cosa" che stiamo cercando ha la capacità di vedere, forse sarà attratta dalle cose che luccicano, come me!
E poi, la luce viaggia più velocemente del suono!
............
Quante volte ho fallito? Ho perso il conto. Modulazione dei segnali, modelli simulati, monitoraggio costante... Tutto inutile. Il rumore che rilevo dev'essere l'Æther che ride di me. Se è così, gli aizzerò contro Gelobyte! Ci si strozzerà, con quella risata!
Sono sempre stata convinta che bastasse insistere per rivelare crepe e punti deboli. Ora, invece, inizio a credere che questa ricerca esplorativa potrebbe non portare da nessuna parte.
Non possiamo neanche osservare quest'affare. Come facciamo a decifrarlo?
I miei modelli e i dispositivi che ho progettato sembrano giocattoli per bambini, di fronte alla Contaminazione...
............
Forse non posso fare altro che volteggiare all'infinito sulla mia sedia girevole. O magari devo aspettare dieci milioni di anni, sperando in un miracolo.
Tanto vale cambiare radicalmente approccio. Costruirò un'armata spaziale invincibile. Che le antiche melodie risuonino mentre faccio sorgere innumerevoli... città sospese nel cielo! Impossibile? Forse. Ma cosa c'è di più impossibile che decifrare l'Æther?
Ho osservato le immagini della spaccatura nell'Æther. Le ho esaminate a lungo e con attenzione. Ha divorato senza lasciare traccia sia il suono che la luce. Perfino io sono rimasta intrappolata, schiacciata e soffocata da un'eterna oscurità. Per me non c'è via di fuga.
Allora perché insisto? Per proteggere Talos-II...? Per dimostrare il mio valore...? Per farla vedere a mamma e papà...? No. Credo che tutto abbia avuto inizio quel giorno. Avevo letto della spaccatura nell'Æther e l'avevo trovata bellissima, così, da brava ragazzina impaziente, mi intrufolai nella zona protetta per osservarla. La spaccatura sprigionava un alone brillante. Guardarla era come fissare direttamente il sole. Il dolore penetrante cedette il posto a una sensazione di orrore puro che poi... si dissolse.
Provai un terrore talmente intenso che passai la notte a piangere e tremare sotto le coperte. Il mattino dopo avevo gli occhi gonfi come palloni e un aspetto orribile. Un aspetto che non voglio avere mai più. Quindi, ecco, la decifrerò. Punto.
E alla Endfield credo di poterci riuscire.
Così, ancora una volta, ho premuto [INVIA] con un clamoroso BOOM di proporzioni epiche e ZERO esitazione. Basta oscurità. Tornerò alla luce del giorno.

Illustrazione

Conversazioni stilose
Conversazioni stilose
Artista: モ誰
Facciamoci un selfie
Facciamoci un selfie
Artista: Kago
Vittoria!
Vittoria!
Artista: u介