Last Rite

Last Rite

Cristallo Assalto Spadone
Rarità★★★★★★
Attributo principaleFOR
Tipo di armaSpadone
CV(Inglese) Amber Hood
CV(Giapponese) Shiraishi Haruka
CV(Coreano) Lee I-ro
CV(Cinese) Wu Tong

Tag di combattimento

Abilità offensivaAfflizione da ghiaccio

Tratti

Tecnica di combattimento: costi esorbitanti
La sua efficienza è indiscutibile, a patto di chiudere un occhio sulle spese di pulizia e manutenzione.
Costituzione: forza d'animo
Mangia il doppio degli altri, ma moltiplica la sua forza per cinque.
Beneficenza: servizi alla comunità
Last Rite preferisce prendersi cura dei malati o raccogliere cereali piuttosto che brandire armi.
Fortificazione mentale: ciucciotti da viaggio
Quando l'ansia si fa insostenibile, Last Rite smanetta con questi oggettini. Funzionano molto meglio di qualsiasi chiacchierata a cuore aperto.

Crescita attributi

Lv. Ascensione FOR AGI SAG VOL HP max ATT DIF Tasso CRIT Vel. ATT
1 0 21.68.89.515.95003005.0%1
2 0 23.19.810.416.95563305.0%1
3 0 24.710.911.418.06123705.0%1
4 0 26.212.012.319.06684005.0%1
5 0 27.713.113.320.17244405.0%1
6 0 29.214.114.221.17814705.0%1
7 0 30.715.215.222.28375005.0%1
8 0 32.216.316.123.28935405.0%1
9 0 33.717.317.124.39495705.0%1
10 0 35.218.418.025.310056105.0%1
11 0 36.719.519.026.410616405.0%1
12 0 38.220.619.927.411176705.0%1
13 0 39.721.620.928.511737105.0%1
14 0 41.222.721.829.512307405.0%1
15 0 42.723.822.830.612867805.0%1
16 0 44.224.923.731.613428105.0%1
17 0 45.725.924.732.713988405.0%1
18 0 47.227.025.633.714548805.0%1
19 0 48.728.126.634.815109105.0%1
20 0 50.229.127.535.815669505.0%1
21 1 51.730.228.536.916229805.0%1
22 1 53.231.329.437.9167910105.0%1
23 1 54.732.430.439.0173510505.0%1
24 1 56.233.431.340.0179110805.0%1
25 1 57.734.532.241.1184711205.0%1
26 1 59.235.633.242.1190311505.0%1
27 1 60.736.734.143.2195911805.0%1
28 1 62.237.735.144.2201512205.0%1
29 1 63.738.836.045.3207112505.0%1
30 1 65.239.937.046.3212812905.0%1
31 1 66.740.937.947.4218413205.0%1
32 1 68.242.038.948.4224013505.0%1
33 1 69.743.139.849.5229613905.0%1
34 1 71.244.240.850.5235214205.0%1
35 1 72.745.241.751.6240814505.0%1
36 1 74.246.342.752.6246414905.0%1
37 1 75.747.443.653.7252015205.0%1
38 1 77.248.544.654.7257715605.0%1
39 1 78.749.545.555.8263315905.0%1
40 1 80.250.646.556.8268916205.0%1
41 2 81.751.747.457.9274516605.0%1
42 2 83.252.748.458.9280116905.0%1
43 2 84.753.849.360.0285717305.0%1
44 2 86.254.950.361.0291317605.0%1
45 2 87.756.051.262.1296917905.0%1
46 2 89.257.052.263.1302618305.0%1
47 2 90.758.153.164.2308218605.0%1
48 2 92.259.254.165.2313819005.0%1
49 2 93.760.355.066.3319419305.0%1
50 2 95.261.356.067.3325019605.0%1
51 2 96.762.456.968.4330620005.0%1
52 2 98.263.557.969.4336220305.0%1
53 2 99.764.658.870.5341820705.0%1
54 2 101.265.659.871.5347421005.0%1
55 2 102.766.760.772.6353121305.0%1
56 2 104.267.861.673.6358721705.0%1
57 2 105.768.862.674.7364322005.0%1
58 2 107.269.963.575.7369922405.0%1
59 2 108.771.064.576.8375522705.0%1
60 2 110.272.165.477.8381123005.0%1
61 3 111.773.166.478.9386723405.0%1
62 3 113.274.267.379.9392323705.0%1
63 3 114.775.368.381.0398024105.0%1
64 3 116.276.469.282.0403624405.0%1
65 3 117.777.470.283.1409224705.0%1
66 3 119.278.571.184.1414825105.0%1
67 3 120.779.672.185.2420425405.0%1
68 3 122.280.673.086.2426025805.0%1
69 3 123.781.774.087.3431626105.0%1
70 3 125.282.874.988.3437226405.0%1
71 3 126.783.975.989.4442926805.0%1
72 3 128.284.976.890.4448527105.0%1
73 3 129.786.077.891.5454127505.0%1
74 3 131.287.178.792.5459727805.0%1
75 3 132.788.279.793.6465328105.0%1
76 3 134.289.280.694.6470928505.0%1
77 3 135.790.381.695.7476528805.0%1
78 3 137.291.482.596.7482129205.0%1
79 3 138.792.483.597.8487829505.0%1
80 3 140.293.584.498.8493429805.0%1
81 4 141.794.685.499.9499030205.0%1
82 4 143.295.786.3100.9504630505.0%1
83 4 144.796.787.3102.0510230905.0%1
84 4 146.297.888.2103.0515831205.0%1
85 4 147.798.989.2104.1521431505.0%1
86 4 149.2100.090.1105.1527031905.0%1
87 4 150.7101.091.1106.2532732205.0%1
88 4 152.2102.192.0107.2538332605.0%1
89 4 153.7103.292.9108.3543932905.0%1
90 4 155.2104.293.9109.3549533205.0%1

Ascensione

Promozione I
Attiva per aumentare a 40 il livello massimo dell'operatore.
Equipaggiamento strategico I
Attiva per permettere all'operatore di utilizzare equipaggiamenti di qualità blu.
Crediti-T ×1,600 Crediti-T ★★★★ Nota anche come "CT", questa valuta è riconosciuta e utilizzata in molti luoghi.
Promozione II
Attiva per aumentare a 60 il livello massimo dell'operatore.
Equipaggiamento strategico II
Attiva per permettere all'operatore di utilizzare equipaggiamenti di qualità viola.
Crediti-T ×6,500 Crediti-T ★★★★ Nota anche come "CT", questa valuta è riconosciuta e utilizzata in molti luoghi.
Promozione III
Attiva per aumentare a 80 il livello massimo dell'operatore.
Equipaggiamento strategico III
Attiva per permettere all'operatore di utilizzare equipaggiamenti di qualità oro.
Crediti-T ×18,000 Crediti-T ★★★★ Nota anche come "CT", questa valuta è riconosciuta e utilizzata in molti luoghi.

File operatore

INFO BASE
NOME IN CODICE: Last Rite
GENERE: F
AFFILIAZIONE: Seš'qa
DATA DI NASCITA: 12 novembre
RAZZA: Sarkaz
[STATO ORIPATIA]
I referti medici confermano la positività all'Oripatia (infetta).

[RISULTATI DELL'ESAME FISICO]
FORZA FISICA: Eccellente
ABILITÀ DI COMBATTIMENTO: Normali
ACUME TATTICO: Normale
ASSIMILAZIONE DELLE ARTI DI ORIGINIUM: ■■

DOCUMENTO: Rapporto di un operatore logistico
La signorina Last Rite ha accidentalmente danneggiato svariati dispositivi di allenamento durante i test. Dal punto di vista della Divisione logistica, i danni arrecati rientrano in un limite ragionevole. In poche parole, ci sono altri operatori che fanno ben di peggio durante le prove di routine. Per questo motivo, ci stavamo chiedendo se poteste dire alla signorina Last Rite che non serve consegnarci tutte queste lettere di scuse né cambiare strada quando incontra i membri della nostra divisione.

DOCUMENTO: Un rapporto che richiede un livello di autorità sufficiente
Le Arti di Originium di Adelheid meritano il voto "Eccellente". Tuttavia, quando questa Nachzehrer ha provato timidamente a manipolare la morte, hanno tutti visto una figura tenebrosa nel retroscena. Dava l'impressione di essere gelida, antica, grande e... serena. È stata un'esperienza spiacevole, nonostante l'istruttore Maze abbia provato a tranquillizzarmi... Cosa ci nasconde Seš'qa?
RAPPORTO DELLE RISORSE UMANE
L'operatrice Last Rite (nome ufficiale: Adelheid) è un'ambasciatrice speciale di Seš'qa. Al momento, lavora nella Divisione tecnologica specializzata in seguito alla raccomandazione di Fleming, detto "Uomo Ponte", consulente finanziario senior della Witching Hour.

La prima volta che si incontra Last Rite è meglio adottare un approccio rilassato e amichevole, reagendo ai suoi improvvisi silenzi e alle sue tendenze asociali in maniera comprensiva e accomodante. Last Rite non è brava con gli estranei, ma se al primo incontro ci sono spuntini e caramelle, inizierà a fidarsi.
E per l'amor del cielo, è VIETATO avvicinarsi troppo a lei quando va nel panico: è estremamente pericoloso. Se vede di aver causato delle ferite, il suo attacco di panico non farà che peggiorare.
- Martin Marvin Malen, assistente alle risorse umane, Endfield Industries
DOCUMENTO 1
"La missione di prova è stata un successo. È molto più diligente di quanto pensassimo. Segue gli ordini alla lettera, sul serio. Inoltre, vorremmo che fosse comunicato quanto segue a Seš'qa: leggere le pubblicità a bestie e Aggeloi è del tutto inutile."

"Siamo felici che l'operatrice Last Rite abbia contribuito a snellire quella montagna di arretrato che si era pian piano accumulata nel tempo. Tuttavia, qualcuno potrebbe dirle che questa è una mensa a buffet? Non ci sono costi extra per chi è particolarmente vorace."

"Ora sono disponibili speciali bombolette di spray scioglighiaccio d'emergenza. Ne abbiamo una gran quantità in magazzino, perciò prendetene quante ne volete. Ora, sappiamo che Last Rite emette gas congelanti quando va nel panico, per cui sarebbe bello se tutti voi evitaste di farla agitare così."

"Last Rite va molto d'accordo con gli altri pazienti del centro di riabilitazione e crede che il volontariato possa contribuire a placare lo stress. Che poi, per quale motivo si sente stressata, eh? Comunque, non dite agli altri pazienti che Last Rite è una becchina. Non è affatto necessario, e avremmo parecchie spiegazioni da dare se questa voce si spargesse."

...

Bacheca operatori del reparto risorse umane. Quella ragazza era così stressata e in imbarazzo che si è appoggiata al cestino dei rifiuti pur di nascondersi. "Rilassati. Tutti dicono che sei amichevole e che con te è facile andare d'accordo."
DOCUMENTO 2
All'inizio, i bambini del Rifugio del coraggio si prendevano sempre gioco di Adelheid. Nessuno conosceva davvero quella ragazza, che viveva così lontano da tutti. Era timida, introversa, lenta a rispondere, si vestiva in modo banale e non era un granché nelle conversazioni. Tom "il Grosso" iniziò così a trattarla male a ogni occasione. Voleva che se ne andasse dalla loro base segreta. Tuttavia, finì per desistere per due motivi: gli adulti nutrivano un grande rispetto per la coppia Caprina che adottò Adelheid e, per quanto potesse avere gli occhi lucidi e piagnucolasse, lei non si dimenticava mai di riempirsi la pancia di bucce di mela e foglie di rapa.

Ma in quella sciagurata estate cambiò tutto. Nel mese di giugno, l'intera area fu sommersa dalle piogge e i banditi furono finalmente scacciati dopo un'intensa battaglia. Quella faccenda segnò inevitabilmente il destino di cinque famiglie, che persero i loro cari. Alcuni bambini, ignari di tutto, seguirono la processione fino alla periferia, dove videro proprio lei, Adelheid, sulla cima di una collina. Tuttavia, non era più la bambina piagnucolona che conoscevano un tempo. Videro lei e la sua famiglia mentre si prendevano cura dei luoghi dell'eterno riposo, pulendo le lapidi e recitando elegie per i morti. Fu solo quando la bara fu adagiata nell'abbraccio della nuda terra che i bambini lo capirono: Tom non avrebbe mai fatto ritorno al Rifugio del coraggio.
Ma non fu la paura a dilagare, quanto il panico e la negazione. I bambini non riuscivano ad accettare quel triste destino né a trovare un modo per colmare quel vuoto. Fu allora che Adelheid appoggiò una semplice statuetta di legno davanti alla tomba di Tom. Era intagliata in maniera grezza, era sbilenca, instabile, non ben rifinita.
"Ha sempre desiderato la statuetta di un cavaliere del Torneo," disse la ragazza. "Era quello l'ultimo desiderio di Tom."
Gli adulti non riuscirono a trattenere le lacrime, erano stravolti dalla morte di un'anima così giovane e innocente.
I bambini, invece, faticarono a trattenere le risate, dato che la statuetta sembrava tutto fuorché un valoroso cavaliere.
Alla fine, non riuscirono a resistere e scoppiarono tutti in una grassa risata.
Tirarono fuori le loro carte del Torneo e iniziarono a parlare di come rendere quella statuetta più "cavalleresca". Nonostante Adelheid non riuscisse a seguire la conversazione e il compito di intagliare la statuetta fu affidato a qualcuno di più capace, ogni anno i bambini la affidavano proprio a lei, in quanto era stata incaricata di condurre la loro personale processione al cimitero e presidiare la cerimonia annuale.
"Tom è proprio qui," prometteva la ragazza ogni anno.
Nessuno sapeva come facesse a esserne così certa né come avesse scoperto i suoi ultimi desideri. E a nessuno importava di come svolgesse il proprio lavoro.

Alla fine, Adelheid non uscì dal suo guscio. Rimase incapace di esprimersi. Ogni volta che il suo stomaco brontolava, provava imbarazzo e si avvicinava al cestino più vicino. Tuttavia, ogni volta che giungevano dei nuovi ragazzini in città e iniziavano a parlare della strana ragazza che canticchiava tra i cespugli, puntualmente qualcuno li fermava per raccontargli una storia davvero incredibile.
DOCUMENTO 3
Il primo shock culturale di Adelheid.
Seš'qa, il luogo di riposo, la capitale della stregoneria, il centro dei Sarkaz, il luogo di ritrovo dei vagabondi... Era una città con tanti nomi e lei ne aveva sentiti un bel po'. Tuttavia, fu solo quando scese dal dirigibile e mise davvero piede a Seš'qa che lo capì: il "volo" era la caratteristica più insignificante di quello strano regno.
Quel posto era come un infinito flusso carnevalesco. L'essenza della baldoria permeava l'aria stessa. La fornace decorativa nella piazza centrale diffondeva folate d'aria calda, clamore e grandi risate. Al lato di ogni strada vi erano strani negozi e insegne bizzarre. La gente si sfiorava tra la folla, gustandosi pietanze dai nomi pressoché impronunciabili mentre marciava all'unisono creando imponenti sagome che riempivano l'orizzonte. Giravano voci di un'arena di combattimenti, così come di un parco divertimenti basato sulla cultura dei Sarkaz, preparati appositamente per i turisti ogni qual volta Seš'qa si rendeva disponibile. Tuttavia, queste divisioni amministrative sembrano alquanto superflue, considerando che Seš'qa è sempre stata come un gigantesco luna park.
Lo stomaco di Adelheid ricominciò a brontolare.
Forse accettare l'offerta di quel piazzista non era stata una buona idea. Aveva sentito parlare della Witching Hour, ma non aveva mai potuto permettersi i suoi prodotti. Aveva solo bisogno di una scopa per scacciare gli animali a casa sua. Proprio come "Seš'qa", anche il concetto di "arma" per lei era alieno. "Ma ho solo rimesso in piedi un camion rovesciato dagli Aggeloi. Perché mai qualcuno vorrebbe offrirmi un lavoro per questo?", si chiedeva Adelheid. Cosa avrebbe mai potuto fare in questo posto?
Il piazzista era lontano: stava distribuendo moduli per una qualche procedura di registrazione, composta da sillabe e parole che lei non riusciva a capire. All'improvviso, si rese conto che non sapeva nulla dei Sarkaz, nonostante lei fosse una di loro. E poi, quel possente mercenario era forse un Goliath? C'era un uomo con indosso dei ciondoli che dondolavano dalle sue orecchie a punta. Avevano un qualche significato? Tutto per lei era nuovo. Il piazzista le spiegò che quel costante senso di fame era un tratto tipico della sua razza, ma questa nuova consapevolezza non aveva risolto il problema. Secondo gli standard dei Sarkaz, la testardaggine con cui si rifiutava di "nutrirsi" la rendeva forse una delle persone meno adatte a parlare della natura ribelle della città.
Il suo stomaco brontolò ancora più forte. Ogni volta che si sentiva persa o impaurita, le sue pulsioni si facevano più intense e per questo le era sempre più difficile mantenere il controllo. Stavolta, però, era ancora più faticoso. Se qualcuno glielo avesse chiesto, cosa avrebbe dovuto rispondere? Non sarebbe stato il massimo dire: "Mi spiace, ma non me la sento di essere una Nachzehrer".
C'era ancora una speranza di fuga. Nel suo percorso, il piazzista avrebbe attraversato qualche altro villaggio e insediamento; lei avrebbe sempre potuto scusarsi dopo. La cosa migliore in quel momento era trovare un luogo in cui nascondersi e attendere che quegli sguardi fissi su di lei trovassero altro su cui focalizzarsi...
"Stai bene?"
Quella voce riuscì a tirarla fuori da un profondo senso di ansia che stava crescendo a dismisura. Il ragazzo inclinò la testa e dal suo sguardo sembrava più curioso che confuso: "Lì c'è del pane gratis. Basta dirlo alla guardia prima di prenderne un po'. E poi c'è un opuscolo con una lista di lavori disponibili. Anche quello è gratis."
"Io... scusa, in realtà sto bene," disse, mentre cercava di tenere sotto controllo il respiro e il tremolio nella sua voce, "Sto aspettando qualcuno, tutto qui."
"Ah, d'accordo," disse tirando su col naso. "Non preoccuparti, comunque. È pieno di opportunità qui. Troverai qualcosa da fare, prima o poi. A me ci sono volute ben due settimane."
Quel ragazzo era maturo per la sua età e non sembrava credere alle parole di Adelheid. Lei ci pensò su, ma decise che non era il caso di discutere. Era come se le espressioni sul volto di quel ragazzo le facessero dimenticare ogni preoccupazione.
Lui le diede una pacca sulla spalla, per poi svanire di nuovo tra la folla. Lei si voltò e vide qualcosa che non aveva l'aspetto di un'attrazione turistica. C'erano degli operai al lavoro sui ponteggi, mentre dei mercanti dall'espressione torva compilavano degli ordini. Intanto, degli individui vestiti di tutto punto e affiancati da mercenari erano usciti da un ristorante raffinato. Sembravano tutti indaffarati, eppure avevano la stessa espressione rilassata di quel ragazzo. Lì c'erano opportunità a non finire, di certo si sarebbe ingegnata in qualche modo.
Vide il ragazzo correre verso i mercenari, gridando furiosamente mentre radunava le loro armi. Era come un pastore intento a governare un gregge di bestie enormi e mezze ubriache per portarle dentro la locanda. Aveva una coda corta e aguzza, simile a quella dei suoi genitori adottivi.
La ragazza all'improvviso si ricordò una cosa che le aveva detto il piazzista sul dirigibile: "L'abbiamo fatta decollare perché i Sarkaz sono in difficoltà ovunque. Poi, però, quando si è librata in volo, abbiamo capito che tutti se la stanno passando male, non solo i Sarkaz."
Prima che diventasse un "paese dei balocchi volante", Seš'qa era un avamposto di frontiera. Nonostante fosse protagonista di innumerevoli leggende e assolvesse a diverse funzioni, era un insediamento nato da poco per aiutare l'umanità a costruire una nuova casa in mezzo a quel territorio sconosciuto. La vita trova sempre un modo. L'avamposto non deve ospitare tutti. Basta che funga da luogo di riposo.
Così, dopo essere rimasta esterrefatta per più di dieci minuti, Adelheid iniziò a spostare la sua attenzione sulle strade. I suoi occhi si posarono su una montagna di filetti arrostiti coperti da uno strato di grasso luccicante.
Erano così saporiti che il suo cuore iniziò a battere all'impazzata.
DOCUMENTO 4
"Perché?"
Fleming, l'Uomo Ponte, il leggendario consulente finanziario di Seš'qa, uno dei più importanti brand manager della Witching Hour, il mercante Sarkaz maltrattato, fu colto alla sprovvista da questa semplice domanda. Per quanto improvvisa, Fleming si ricompose in un attimo: si sistemò la cravatta e iniziò a contare le stelle mentre si preparava alla risposta.
Sin da quella notte nevosa, la Felinar davanti a lui aveva sempre provocato in lui uno strano senso di ansia.
"Ehm, per prima cosa... siamo lieti che la Endfield abbia accettato Adelheid. A tal riguardo, Seš'qa ci tiene a esprimere la sua più sincera gratitudine."
"Bene. Ciò significa che pagherete un extra per le sue spese di vitto, giusto?"
"Fidati, mandarla alla Endfield per noi è più una perdita che un guadagno."
"Oh. Non avete uno slogan dedicato a Last Rite? La "principessa della Corte marziale"? Molto altisonante e poco discreto. Vi avrà fatto guadagnare una fortuna."
Fleming rise. Di solito lo faceva davanti agli avversari al tavolo delle trattative. Tuttavia, in questo caso rideva solo per poter riprendere fiato.
M3 non fece caso alle peculiarità di Fleming. Aveva occhi solo per Adelheid, che era seduta fuori dall'ufficio, visibilmente a disagio. Quella era Last Rite in persona. Fleming percepì la curiosità di M3. Non poteva permettersi di sprecare l'occasione di ritornare in vantaggio.
"Cosa ne pensi della signorina Last Rite?"
"Penso che abbia fame," disse M3 senza distogliere lo sguardo dalla ragazza. Fleming cercò di scavare fra i suoi ricordi. Secondo alcune voci, i Felinar hanno un legame con le origini di Kazdel, e lei non sembrava affatto curarsi delle altre persone di talento di cui le aveva parlato. "Come è possibile lasciar patire la fame a una ragazza così adorabile?"
"Giuro che..."
"Dovrete pagare una tariffa di vitto aggiuntiva alla Endfield Industries. Credo che la somma dovrebbe essere di circa..."
"*GIURO* che è meglio così!"
Fleming si rese conto dell'errore. La sua avversaria stava forse cercando di confondere le acque? No, stava solo facendo conversazione. Ma allora perché lui aveva perso il controllo?
"E come mai?"
"Ehm... Sai, una Nachzehrer in un cimitero che si vergogna profondamente di nutrirsi... Non ha mai voluto entrare in contatto con la morte. La sua fame insaziabile non è che una conseguenza."
No, no, no... Non mi sono spiegata bene..."
M3 proseguì col suo tono altezzoso, ma rilassato. Ma per Fleming il peggio doveva ancora venire. Quella ragazza non aveva sorriso nemmeno una volta da quando era salito sulla Dijiang.
"Sai come sono fatti i Sarkaz. Per quante bistecche possano mangiarsi, niente potrà mai riempire un'anima vuota."
"Un'anima? Credi nel concetto di anima?"
"Ehm... Ci crede ogni Sarkaz che abbia mai ricevuto la protezione della miriade di anime."
"La miriade sarà lieta di saperlo," disse M3 distogliendo finalmente lo sguardo dalla ragazza. Esitò. Una rara opportunità, che Fleming interpretò come un cattivo segno. "Tuttavia, le tempistiche non corrispondono."
"Capisco... Avvenne oltre un secolo fa. Ciononostante, Adelheid è in tutto e per tutto una giovane ragazza di soli diciassette o diciotto anni."
"Giusto. Quindi, perché?"
Fleming soffocò dentro di sé un sorriso amaro, ma decise di prendere di petto la domanda.
"Non lo so. Ma come hai detto tu... ha sempre fame."
"Anche se 'quella cosa' la segue ovunque vada? Non ho mai sentito nulla del genere."
Fleming rimase leggermente sorpreso. "È incredibile, esistono cose che nemmeno tu conosci."
Fleming si pentì immediatamente delle parole che uscirono dalla sua bocca. Per fortuna, M3 non era dell'umore per interpretare quello scivolone come una provocazione.
"Una vasta terra è morta sotto la sua ombra. Interi inverni millenari sono al suo comando. Eppure, ha sempre fame."
"È per via del sangue. Abbiamo trovato altri Nachzehrer. Su questo pianeta muore così tanta gente ogni giorno... Non vogliamo che appaia un'altra Corte marziale senza preavviso, ma... questa ragazza è una chiara eccezione. Non si 'nutre' perché rispetta ogni compagno, messaggero e soldato morti alle frontiere. Non riesce proprio a farlo. Anzi, si rifiuta del tutto."
"Ma allora come ha fatto il suo potere a..."
"'Anche se non si è cibata dei morti per rafforzarsi, la Morte è comunque disposta ad aiutarla.' Ce l'ha detto quel Wendigo con cui siete in buoni rapporti."
"... Nezzsalem sarebbe a dir poco commosso se fosse qui."
"Ma ciò significa anche che questa ragazza è destinata a farsi carico di un fardello che non dovrebbe essere lei a portare."
"Suppongo che sia questo il motivo per cui l'hai raccomandata alla Endfield."
"Se Adelheid desidera andare per la sua strada, credo che la Endfield Industries potrà fornirle tutto l'aiuto di cui ha bisogno."
M3 venne palesemente colta alla sprovvista. Lo stesso Fleming si stupì dinanzi a una simile reazione. Sapeva bene che M3 non si sarebbe mai aspettata una risposta così... dolce e compassionevole da parte sua. Tuttavia, non si aspettava neanche che avesse un'opinione tanto bassa di lui. Per il mercante e consulente, fu un duro colpo da incassare.
"Beh, Fleming... forse sei una persona migliore di quanto pensassi."
Quelle parole gli riconferirono un po' della sicurezza che aveva perduto.
"E queste sono le parole più dolci che tu mi abbia mai rivolto in tutti questi anni di conoscenza, cara M3."
M3 sospirò. Sembrava che si fosse finalmente lasciata andare. "Dunque, la Endfield come dovrebbe comportarsi con lei?"
"Come sempre," disse Fleming, sfoggiando un sorriso sincero per la prima volta dall'inizio della conversazione. "Fatele fare quello che vuole, come a una ragazzina qualunque. "Lasciatela vivere, mettersi nei guai, crescere e trovare il suo posto nel mondo. Sarebbe bello se stringesse qualche amicizia e scoprisse cosa fare nella vita..."
"Dunque, dovremmo trattarla come fosse tua figlia?"
"Ah ah. Il mio sangue non è alla sua altezza," disse Fleming, posando lo sguardo sulla finestra. Adelheid era già in agitazione a causa degli operatori Endfield che cercavano di parlare con lei.
"Ma prima che Talos-II porti l'umanità sull'orlo dell'estinzione, prima che la Morte finisca di edificare il suo trono insanguinato e che il prossimo Sovrano dei Nachzehrer sia costretto a manifestarsi su questo pianeta... lei non è altro che una timida ragazzina Sarkaz."

Illustrazione

Timidezza cronica
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Artista: komiki
Bocciolo immobile
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Artista: Cenm0
Fiori nati dal gelo
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