| Tipo di arma | Spadone |
| Rarità | ★★★★ |
"... So cosa state pensando, razza di scriteriati. Perché, per Talos, questo vecchio felino è così freddo e irragionevole? Perché manderebbe carne fresca con appena due settimane di addestramento a uccidere dei bastardoidi? PERCHÉ L'HO ORDINATO IO! L'unica cosa che voglio sentire uscire dalle vostre bocche è: SIGNORSÌ, SIGNORE! Mi sono spiegato?!"
"O devo sottolinearlo ancora una volta? Sono il vostro istruttore! Il fonditore e il soppressore! La mia mansione è racchiusa in una sola frase, ed è quella di ficcare questo concetto nelle vostre testacce vuote: combattere i bastardoidi non è come fingere di prendere il tè del sabato pomeriggio con il club dell'uncinetto!"
"E non mi interessa se mi odierete o meno, perché prima o poi mi ringrazierete per avervi inculcat..."
"... TAGLIA!"
Mi ripresi e capii di aver sbagliato di nuovo la stessa battuta.
Il direttore Luther mi si avventò contro, furioso. Indicò il mio naso e ruggì:
"Signor Hudson! Ti è forse saltata in bocca una bestia da soma? Hai SBAGLIATO ben tre volte la stessa semplice battuta! Se sbaglierai di nuovo, RIMUOVERAI immediatamente il tuo maestoso e goffo sedere dal MIO STUDIO!"
......
Tornai in sala d'attesa. Dennick, il mio agente, era accigliato: "Lukas, ma cosa ti è saltato in mente? Pensavo fossi uno dei migliori diplomati dell'Accademia delle Arti performative di Nuova Wrankwood!"
Rimasi in silenzio e tirai fuori il copione, già ricoperto dei miei appunti personali, poi tracciai un cerchio attorno al nome "Guy Crerar", un ufficiale al servizio dell'Ordine del Giuramento d'acciaio e il personaggio che avrei dovuto interpretare.
"Guy Crerar è un Cavaliere Giurato noto per la sua incorruttibilità e per il suo senso di giustizia. Nel prequel di questo film, è un istruttore benevolo che difende le sue reclute quando vengono maltrattate e mette in discussione i suoi superiori quando danno ordini irragionevoli."
"E ora cos'è successo? Guy qui è un idiota presuntuoso ed egocentrico, che tratta le reclute come pedine sacrificabili inferiori a lui, e i giovani con scarsi risultati come feccia subumana..."
"... Cosa stai cercando di dire?" Dennick non sembrava affatto impressionato, anzi: pareva del tutto disinteressato alle mie opinioni.
Sospirai, e cercai di trasmettere le mie idee nel modo più sincero e formale possibile all'uomo che un tempo si definiva il mio più grande "fan".
"Sto cercando di dire che questa sceneggiatura presenta gravi lacune nella rappresentazione del personaggio. Abbiamo già una trilogia dello Stendardo di Ferro. Il protagonista del suo sequel non dovrebbe essere trattato in modo così rozzo. Guy dovrebbe anche trasmettere l'immagine dei Cavalieri Giurati nella storia. Ritengo che dovremmo..."
"Ma dai, Lukas, smettiamola con i sentimentalismi. Non sei più a scuola di recitazione."
Dennick mi interruppe, frustrato, poi mi guardò con un'espressione acida sul volto. Un'espressione che conoscevo molto bene, ma che non mi sarei mai aspettato di vedere su di lui.
"Ti serve una visione più chiara dell'intera faccenda! Apri gli occhi: non sei a più lezione, questa è la vita vera!"
"Tutto quello che riguarda la rappresentazione dei personaggi e la qualità della sceneggiatura non è affar tuo. Sono questioni di competenza del regista, degli sceneggiatori e dei produttori!"
"E poi, cos'è questa storia dell'immagine dei Cavalieri Giurati? Non sai quante reclute stiamo ottenendo grazie a questa serie? Non mi sembra di aver sentito nessuno lamentarsi!"
"Guardati intorno! Nuova Wrankwood non ha bisogno di attori che non sanno neanche capire qual è il loro ruolo!"
"Devi smetterla con queste assurdità! E per favore, cerca di recitare quella scena alla perfezione!"
Guardai Dennick, le sue parole erano inconfutabili... Aveva perfettamente ragione.
E poi, avevo appena finito la scuola di recitazione e non avevo voce in capitolo su faccende di questa portata.
La città USLT di Triglava era il luogo più lontano che avessi mai visitato. Avevo visto I Cavalieri Giurati solo su schermo e sui manifesti.
Una volta tolto il costume, gli Aggeloi, le fortezze settentrionali e lo spirito dei Cavalieri Giurati non avevano nulla a che fare con me.
Ma almeno il costume, quello non era forse autentico?
Mi avevano detto che avevano trovato un Cavaliere Giurato in pensione per verificarne l'accuratezza. Era persino realizzato con gli stessi tessuti dell'uniforme di un vero ufficiale, impreziosito con la vistosa Medaglia dell'esploratore.
Non potevo fare a meno di sentire qualcosa ribollire dentro di me.
Così, alzai la testa e affrontai con calma il mio primo e ultimo agente.
"Mi spiace, Dennick. Immagino di non poterti dare torto."
"È probabile che non ci sia un ruolo adatto a me in questo posto..."
"Ed è per questo che non posso più interpretare la versione locale di Guy Crerar."
"Stammi bene."
E con questo, abbandonai il mio agente nella sala d'attesa, l'accordo di risoluzione e la relativa penale.
Poi lasciai anche lo studio.
......
Due settimane più tardi, dopo aver sistemato tutte le mie faccende e impacchettato i miei effetti personali, mi recai alla più grande stazione di autobus a lunga percorrenza di Nuova Wrankwood e acquistai un biglietto per il nord.
Cos'è successo dopo?
Sono arrivato in questo luogo e ho presentato la domanda per arruolarmi nell'Ordine. E dopo diverse serie di prove e addestramenti...
Mi sono finalmente guadagnato il diritto di stare al suo fianco, signore.