| Tipo di arma | Pistole pesanti |
| Rarità | ★★★★★ |
Ho impugnato una pistola pesante tre volte nella vita.
La prima volta, pensai di avere il mondo intero nelle mani.
Avevo litigato con mio padre. Non volevo studiare alla scuola di medicina dell'USLT per guadagnami un futuro facile. Mi nascosi sotto le lenzuola e iniziai a guardare video a raffica con il mio terminale portatile, cose che mio padre non mi avrebbe mai permesso di vedere, come gli inquisitori iberici e gli invincibili Cavalieri d'arma di Laterano ad armi spianate. Imitavo le figure che osservavo dal mio terminale portatile e armeggiai con la grossa pistola di mio padre. Immaginavo che le Arti scorressero dalle mie dita fin dentro i circuiti di Originium all'interno dell'arma, spingendo le munizioni incise immaginarie a creare un buco altrettanto immaginario nel muro.
......
La seconda volta che impugnai una pistola pesante, pensai anche che fosse l'ultima.
Ero partito da Valle IV per eseguire un'operazione di soccorso medico sul campo in un villaggio vicino. Durante l'operazione, venimmo attaccati da una feroce banda di Fenditerra. In quel momento, non potemmo far altro che lasciarci prendere dal panico. Nessuno di noi si aspettava di vedere dei Fenditerra così vicini a Valle IV.
Attivai le comunicazioni di Originium e provai a chiamare il Forte della Valle per chiedere aiuto. Sentendo le urla dei Fenditerra che non facevano che aumentare, iniziai a regolare la manopola della frequenza sempre più velocemente, ma non riuscivo a ottenere altro che interferenze e rumori. Sollevai quindi la mia pistola e premetti il grilletto alla cieca. Poi presi i bambini con me e li scortai verso il lontano Forte della Valle all'orizzonte il più rapidamente possibile.
......
Non ricordo per quanto tempo abbiamo corso attraverso le terre selvagge, ma il giorno volgeva al termine. I Fenditerra che ci inseguivano erano ormai lontani, ma non osavo riportare i bambini al loro villaggio. Chissà, forse ci stavano tendendo una trappola. Avevo già incassato alcuni colpi di balestra e la mia vista cominciava ad annebbiarsi e a confondersi. Non riuscivo più a distinguere la sagoma del Forte e potevo solo arrancare faticosamente, cercando di ricordare ciò che avevo visto durante il viaggio per raggiungere quel luogo.
......
Crollai, esausto, raggomitolandomi istintivamente su me stesso. I bambini cercavano di scuotermi per costringermi ad alzarmi. Mi dissi che dovevo tenere gli occhi aperti, ma le palpebre mi si chiusero da sole. Quando mi svegliai, il giorno dopo, mi ritrovai disteso in un accampamento Cinerico lontano da Valle IV. Solo allora capii che avevamo preso la direzione sbagliata, ed erano stati i pianti dei bambini ad attirare l'attenzione del chirurgo che mi aveva soccorso.
L'esperienza mi aveva insegnato quanto fossi impotente e che avrei fatto meglio a intraprendere la carriera di medico generico e a rilevare la clinica di famiglia. Decisi quindi di rassegnare le dimissioni una volta che il mio corpo si fosse ripreso.
......
Quando impugnai la pistola per la terza volta, fu in occasione di una medaglia.
Stavo rivivendo i miei giorni di scuola in un sogno. Mio padre, con la solita espressione severa, ascoltava le lamentele dei miei professori di medicina riguardo alle mie stranezze e peculiarità. Più tardi, mi raggiunse nel mio dormitorio. Non mi confiscò il terminale portatile, ma mi si sedette accanto e guardò i video insieme a me. Fu allora che tirò fuori dal taschino una medaglia che non gli avevo mai visto indosso.
Continuai a sognare. Mi sembrava di essere arrivato nella Terra mostrata nei video. Correvo attraverso le pianure con una pistola pesante in mano. Quella medaglia si trasformò in un proiettile che sparai in cielo.
Fu allora che mi svegliai. Tutte le mie forze sembravano essere state prosciugate da quel sogno.
Sudavo copiosamente su un letto d'ospedale. Sentivo grida di sorpresa, shock e terrore. Questa volta non si trattava solo di Fenditerra: c'erano anche gli Ankhor.
Tirai fuori la pistola da sotto il cuscino. Mio padre me l'aveva regalata quando aveva saputo che ero entrato nella Endfield Industries.
In quel preciso momento, capii che avrei continuato a impugnare quella pistola per la quarta, la quinta o addirittura la sesta volta...