| Tipo di arma | Spada |
| Rarità | ★★★★ |
Da qualche parte nelle terre selvagge, un convoglio di carovane pesanti spense i motori e si fermò davanti al blocco stradale. La polvere sollevata dal vento si depositava sui finestrini, circondati dai boati sordi delle esplosioni e degli oggetti che colpivano il suolo.
Un giovane camionista abbassò il finestrino e sporse la testa fuori. "Che tempo schifoso. Sembra che pioverà di nuovo! E poi, troveremo altri fastidiosi bastardoidi più avanti? È la terza volta che li incontriamo questo mese!"
Un camionista più anziano scese dalla cabina. Il dispositivo a Originium della sua carovana stava già cercando di pulire il parabrezza dalla polvere. "Il centro di ridistribuzione ha inviato una squadra di emergenza. Vedi quel veicolo tecnico? L'equipaggio sta già sgomberando le macerie dalla strada."
"Ehi, amico, tu sembri un vero veterano. Ti è mai successo di vedere qualche bastardoide speciale?" chiese il giovane camionista, pieno di curiosità.
Il vecchio accese una sigaretta: "Ne ho visto uno in un avamposto vicino, dieci anni fa. Quel maledetto bastardoide era più grosso di una carovana. Un collega camionista ha cercato di sfuggirgli scappando verso la sua cabina."
"E ce l'ha fatta?"
"Beh, quell'enorme bastardoide l'ha seguito ma non è riuscito ad acciuffarlo. È rotolato giù insieme al container del rimorchio, rimanendo schiacciato sotto a cinquanta tonnellate di minerale grezzo di Originium."
"Un modo stupido di morire per quel bastardoide... Cavolo, quel camionista è stato davvero fortunato. Dicono che questa zona all'epoca fosse piena di quei cosi rocciosi."
"Allora era molto peggio", disse il vecchio camionista soffiando un anello di fumo nell'aria. "Quest'autostrada non esisteva e non c'erano né centri di ridistribuzione né squadre di supporto della CCGT. Era un'epoca in cui le città e i villaggi locali, indipendentemente dalle loro dimensioni, combattevano tra loro o contro i Fenditerra per le scorte di cibo in scatola."
Questo suscitò l'interesse del giovane camionista, che si era sporto così tanto che metà del suo corpo era quasi fuori dalla cabina. "Combattere i clan dei Fenditerra per qualche lattina? Cavolo. Oggi vedo solo artigiani che vendono i loro prodotti e roba del genere. Vedo persino gente di Kjersch."
"È così che abbiamo fondato la Camera di commercio. Tutta l'impresa è partita con una dozzina di camionisti particolarmente esperti. Il mio mentore era tra i fondatori della Camera", disse il veterano con un sorriso. "Vedi quell'installazione Endfield? Ha esaurito le scorte di cibo dieci anni fa. Abbiamo corso il rischio, ci siamo fatti strada attraverso il territorio dei Fenditerra e abbiamo consegnato gli alimenti. Quella è stata la mia prima volta al volante di una carovana."
"Scommetto che erano molto grati del cibo che gli avete fornito."
"Non proprio. Hanno fatto piazza pulita di un gruppo di Fenditerra che hanno cercato di attaccarli. Gli Endfielder hanno saccheggiato le razioni degli aggressori e questo li ha tenuti in piedi per un po'."
Il rumore delle esplosioni si avvicinava e le macerie cominciavano a cadere a cascata dai pendii della collina in lontananza. I camionisti aspettavano pazientemente di poter passare.
"Il centro di ridistribuzione continuava a parlare di... conformità aziendale", il giovane camionista tornò nella sua cabina e tirò fuori un'enorme tavoletta di cioccolato. Ne strappò un pezzo e lo lanciò a un altro camionista che aspettava vicino alla sua carovana. "Le revisioni dei percorsi vanno bene, sono solo una piccola perdita di tempo. Ma ora stanno anche applicando un prezzo uniforme al rifornimento di Oricarburanti, e il prezzo è dannatamente alto. Questi tizi stanno prosciugando i nostri Crediti-T."
Un altro camionista che stava passeggiando sentì la conversazione e decise di partecipare: "Dite quello che volete, ma le cose andrebbero molto meglio se non dovessimo pagare la quota alla CCGT."
"E poi chi conierebbe i Crediti-T? Chi si occuperebbe dei camionisti freelance come noi?" Il camionista veterano sorrise mentre soffiava un altro anello di fumo.
"Mmh?"
"E se la CCGT dovesse sparire, dimenticatevi delle cosce extra croccanti della Caravan Express o delle stazioni di rifornimento che applicano prezzi ragionevoli."
"Io..." Il giovane camionista era senza parole. Alla fine strinse le mani e tornò nella sua cabina. "Bah, non sa nemmeno stare agli scherzi sul Cartello."
Sentirono un'altra esplosione, più vicina della precedente.
"La CCGT oggi è tutta incentrata sui grandi affari..." aggiunse il camionista dopo una breve esitazione. "Ho sentito che una società sta cercando di monopolizzare le forniture di Oricarburanti."
Il camionista veterano guardò la nuvola di fumo in lontananza.
"I monopoli... L'ultimo che ci ha provato, ignorando l'Intesa, ha ricevuto in cambio una generosa dose di carcere, per gentile concessione della sessione congiunta della CCGT. A proposito, il commercio delle risorse chiave sarà sempre controllato, ma lo stanno facendo per il fronte settentrionale. Ho fatto molte consegne in quel posto. Quelli sì che erano viaggi davvero rischiosi."
"Ah, il Nord, eh? Ho schiacciato un bastardoide con il mio camion."
A quel punto, alcuni lavoratori in testa al convoglio rimossero il blocco stradale. Un rumore stridente risuonò per le radio di Originium: "Tratto stradale libero. Procedete mantenendo le distanze di sicurezza."
"Stai andando a Valle IV, vero? Suppongo che è qui che si separano le nostre strade", urlò a squarciagola il giovane camionista.
"Ti sei già stufato di me? Anch'io sto andando a Wuling!" disse il vecchio camionista allacciandosi la cintura di sicurezza e controllando lo specchietto retrovisore. "Ci vorrà ancora parecchio prima di separarci."
"Che cavolo, vecchio! Mi stai seguendo o cosa?"
"Mi hai preso per uno stalker? Vado a fare rifornimento di cibo a Wuling, lo lascio a Valle IV, carico un po' di minerale di Originium per Kjersch e poi porto un container pieno di roba artigianale a La Fantoma."
I camionisti continuarono le loro chiacchiere di circostanza, accesero i motori e ritornarono ai loro interminabili viaggi in carovana.